venerdì 31 ottobre 2014

Rubrica Miti e Leggende #2: La leggenda di Halloween

 


In questo giorno particolare voglio parlare della festa di Halloween.
E' vero che si festeggia in America ma anche da noi in Italia sta avendo il suo successo.
Questa festa è legata a una leggenda e quando ci sono di mezzo miti e leggende io sono sempre pronta per condividere tutto.
Cominciamo.

Vi siete mai chiesti perchè la zucca è il simbolo di Halloween e perchè questo giorno è rappresentato con i colori nero e arancione?
Per saperlo bisogna conoscere delle leggende.
Le leggende e i miti sono cose che mi hanno sempre appassionata molto, ogni leggenda poi ha un fondo di verità e quindi rende la storia ancora più interessante.

La notte di Halloween che cade il 31 ottobre coincide con la fine dell'estate e l'inizio dell'inverno per questo motivo è simboleggiato con l'arancio colore acceso e il nero colore spento.
Una leggenda narra che gli spiriti dei morti durante l'anno tornassero proprio il 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l'anno successivo.
Per evitare che succedesse allora i contadini rendevano le loro case brutte e spoglie, fredde e si mascheravano da mostri, streghe e qualsiasi forma potesse far scappare le anime.
Questo quindi spiega perchè bisogna mascherarsi proprio quella notte.
Ma come è nata la zucca con la lanterna?
Questa è un'altra leggenda che narra di Jack o'Lantern un uomo non sempre corretto con gli altri che proprio la notte di Ognissanti riesce a ingannare il Diavolo in persona.
C'è chi dice che Jack gli fece cadere che gli avrebbe venduto la sua anima in cambio di un'ultima bevuta e il Diavolo accettò e si trasformò in moneta ma Jack fu più veloce e lo bloccò in quella forma.
Oppure che Jack sfidò il Diavolo a scolare un alberto sulla cui corteccia era incisa una croce incastrata tra i rami.
In entrambi i casi il Diavolo perse la sfida e Jack visse la sua vita in modo dissoluto e quando arrivò il momento della sua morte non fu accolto nel Regno dei Cieli per la sua cattiva condotta.
Quando andò a bussare alle porte dell'Inferno però nemmeno lui lo volle e lo mandò via con un piccolo lume per fargli strada nell'oscurità.
Da allora Jack vaga instancabile aspettando il giorno giusto per far ritorno sulla Terra e per fare in modo che la fiamma non si spegne scavò una zucca mettendo al suo interno il lumino.
Ecco perchè c'è il simbolo della zucca e della luce.
Pronti adesso ad evitare che Jack venga da noi?





mercoledì 29 ottobre 2014

Rubrica Miti e Leggende #1: Castore e Polluce



La mitologia greca mi ha sempre appassionata molto ed eccomi qui a parlare della storia di Castore e Polluce e l'origine della costellazione dei Gemelli.
Erano due gemelli figli di Zeus ma mentre Castore era mortale, Polluce era immortale perchè si diceva che Zeus nelle sembianze di cigno aveva concepito il figlio con Leda.
Erano anche conosciuti come i Dioscuri.
I due gemelli erano però inseparabili, parteciparono a tantissime guerre, spedizioni, lotte tra cui la spedizione di riportare Elena a casa dopo il rapimento di Paride, la spedizione degli argonauti.
Erano due guerrieri fino in fondo, durante un'avventura persero il gregge a causa dei figli di Afareo e decisero di andarselo a riprendere ma successe un'imprevisto, qualcosa che non era mai accaduto prima.
Castore fu ferito e Polluce rischiava di non vedere mai più suo fratello visto che era mortale così Polluce chiese al padre Zeus di far morire anche lui oppure di rendere il fratello immortale in modo da poter restare ancora insieme.
Alla fine Zeus accettò ma solo per metà la richiesta di suo figlio.
Ci sono due possibilità al riguardo, si dice che Zeus permise loro di stare insieme per sempre ma per metà del tempo agli Inferi e per l'altra metà con gli dei sul monte Olimpo e si dice che invece concesse loro di vivere e morire un giorno per ciascuno trasformandoli nella costellazione dei Gemelli.
Infatti in questa costellazione una delle stelle principali si nasconde sotto l'orizzonte quando appare l'altra.
E forse questo spiegherebbe da chi deriva il segno zodiacale dei Gemelli e la relativa costellazione.








lunedì 27 ottobre 2014

Recensione: Esprimi un desiderio di Natalia Rosetti


Trama

Giulia è una donna razionale e concreta, totalmente appagata dal suo lavoro di Art Director presso una delle più importanti case editrici inglesi. Non entra in una small, ma vive senza sensi di colpa la sua 46.  Da quando Randall Steven-son, il famoso scrittore fantasy, l’ha mollata per una stangona bionda le cose per Giulia sono cambiate.
A  poche ore dalla festa per i suoi trent’anni il destino busserà alla sua porta con un regalo molto speciale che sembrerà realizzare tutti i suoi desideri, anche se non sempre quello che si pensa di volere è quello che si vuole veramente…

Questo libro è spiritoso, buffo e divertente fa in modo di alleggerire le giornate dure e pesanti perchè ci permette di sognare e vivere un'avventura magica perchè è questa che vive Giulia la protagonista di questo libro che parla in prima persona.

domenica 26 ottobre 2014

Recensione: Lady Susan di Jane Austen





Trama

Lady Susan è una donna energica, intelligente, senza scrupoli, che si diverte a giocare con i sentimenti degli uomini.
La città di provincia, le chiacchiere dei salotti, le ferree regole dell'universo piccolo-borghese: in questa breve opera gli ingredienti per entrare nello straordinario mondo della Austen ci sono tutti.
L'autrice inglese ha saputo dipingere il suo tempo con grazia ed eleganza, ma ne ha lasciato accuratamente emergere, con le stesse armi tipiche di quei salotti (arguzia, bon ton, ironia), gli aspetti più retrogradi, rivelandosi donna di spirito e femminista ante litteram.

Ho conosciuto questo libro della Austen guardando per caso tra gli scaffali di un supermercati, ormai anche i supermercati vendono libri e questo l'ho trovato a uno prezzo stracciato appena 1 euro che l'ho preso senza pensarci due volte.
Amo molto i libri di Jane Austen e questo proprio non lo conoscevo perciò dovevo proprio riempire questa lacuna.

sabato 25 ottobre 2014

Recensione: Quando ho aperto gli occhi di Nicholas Sparks



Trama

Sono ormai passati quattro anni da quando una malattia le ha tolto il marito e il gelo dell'anima di Julie si sta finalmente sciogliendo.
Dopo una giovinezza difficile, grazie a Jim aveva trovato un posto diverso in cui vivere e tanti amici affezionati, che le sono sempre stati vicino. Lo strazio si è trasformato in un affetto velato di malinconia e nella riconoscenza per un uomo che, in un ultimo gesto d'amore, le ha lasciato due doni inaspettati: un dolcissimo cucciolo di danese e la promessa di vegliare sempre su di lei. Adesso Julie è pronta a credere possibile, ma chi vorrà al suo fianco?

Come in tutti i libri di Sparks. anche questa storia e' ambientata in una piccola cittadina e abbiamo come protagonista Julie una ragazza che si trasferisce per amore, li infatti trova Jim ma a causa di una brutta malattia lo perde troppo presto.
Subito dopo la sua morte riceve un pacco regalo e' da parte di Jim e si tratta di un cane, un danese che Julie chiama Singer.

venerdì 17 ottobre 2014

Jamie e Claire Citazioni La straniera


Nel primo libro della Straniera c'è un momento molto importante, quello del matrimonio dove Jamie e Claire si scambiano promesse nuziali molto imporranti.
C'è anche un altro momento importante, quello che nella serie non è ancora avvenuto, quando Jamie spiega a Claire il motivo più importante per cui l'ha sposata.


C’era un altro motivo. Il principale.
Motivo?
Per cui ti ho sposata.
E sarebbe?
Perché ti desideravo. Più di quanto avessi mai desiderato nessun’altra cosa in vita mia.


Claire è sempre stata combattuta tra la sua vita con Frank nel 1900 e quella più vera che vive ogni giorno con Jamie nel 1400 mentre Jamie è sempre stato sicuro di quello che voleva cioè Claire.
Sposandola è stato come avverare i suoi sogni e Claire si renderà conto che senza Jamie la sua vita non ha senso e quelle parole esprimono perfettamente quanto il loro legame sia destinato a durare.


mercoledì 15 ottobre 2014

Recensione: Per dieci minuti di Chiara Gamberale




Trama

Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? 
Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l’hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. 

Appena letta la trama subito mi sono incuriosita ed ecco che mi sono decisa a leggerlo.
Narra la storia di Chiara scritta in prima persona in profonda crisi dopo che il marito l'ha lasciata per stare con un'altra.

sabato 11 ottobre 2014

Recensione: Un giorno da favola di Fabiola D'Amico


Trama

Un disastroso giorno di pioggia e un incontro del tutto casuale con un cinico avvocato, Christian, cambieranno la vita di Francesca.
Se poi a tutto ciò si aggiunge doversi improvvisare wedding planner per il matrimonio della migliore amica, che pretende una cerimonia Austeniana e il delirante sogno di un romance, ci sono tutti gli ingredienti per una romantica storia d'amore.
Una girandola di avvenimenti, equivoci, incontri inaspettati e un addio al nubilato degno di una principessa condurranno Francesca e Christian alla vigilia di Natale e..

Adoro leggere e quindi vedere la protagonista Francesca con la mia stessa passione bè mi ha conquistata è ovvio.

venerdì 3 ottobre 2014

Gif animate Jamie e Claire



La prima stagione di Outlander non è ancora conclusa ma ci sono state molte scene significative che ho deciso di immortalare in gif animate.
Quella che apre il post rappresenta i due personaggi diventati ormai marito e moglie farsi più complici che mai. Stessa immagine nell'ultima gif dove per quanto Claire sia ancora combattuta col suo segreto di provenire da un'altra epoca si sente sempre più attratta e vicina a Jamie.





Il loro primo bacio che non è solo un primo bacio ma un bacio da marito e moglie.
Si conoscono poco, Jamie è quanto mai preso da lei e per quanto sia nel libro sia nella serie non ci sono voice over che lo confermino, appare abbastanza evidente.
Per Claire invece la situazione è più complicata ma baciare Jamie non le dispiace poi tanto..



Il giorno del loro matrimonio. Un matrimonio celebrato in fretta e furia, entrambi lo fanno per motivi apparentemente differenti e potrebbe sembrare uno dei tanti matrimoni combinati destinati a non durare, invece durerà per molti, molti anni abbattendo anche le barriere del tempo.