martedì 5 settembre 2017

Recensione: L'Arabesco di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Com'è stato il ritorno alla normalità dopo un mese di svago? Per me alquanto caotico e frenetico, ritornare al tram tram quotidiano non è stato semplice ma bhe insomma poi ci si abitua di nuovo ai ritmi di sempre e diciamo che un mese di spacco ci voleva.
Come promesso oggi vi propongo la prima recensione di questo mese. Si tratta di un libro di un'autrice che ho avuto già modo di leggere. E' stata davvero gentile a rivolgersi nuovamente a me e soprattutto a non avere fretta per ricevere un mio giudizio, apprezzo sempre chi sa aspettare perchè davvero è difficile se non impossibile accontentare tante richieste considerando il poco tempo che si ha a disposizione.
Il libro è un romanzo storico, scenario importante per l'autrice che nuovamente ci regala squarci di un'Italia non da tutti conosciuta.

Trama

1821, Firenze- TorinoTra l'incantevole Contessina Alida Alabardi, toscana di padre piemontese, e il fascinoso Marchese Raffaele della Spada, suddito sabaudo con tendenze liberali, scatta da subito una scintilla difficile da tenere sotto controllo. Lei è giovane, appassionata di politica e fedele alla casata austriaca degli Asburgo Lorena che guida il Granducato di Toscana. Lui è un nobile furfante, una testa calda, consigliere personale di Savoia che preme perchè avvengano dei cambiamenti decisivi in Piemonte. In un'Italia risorgimentale scossa da mille tumulti, tra i magnifici scenari di una Firenze ottocentesca e le ambizioni politiche di Torino, si snoda la storia d'amore di due intelletti affini, due anime che si appartengono. Un omaggio alla Grande Storia dell'Italia, troppo spesso dimenticata, ricca di episodi grandiosi e personaggi dalle vite rocambolesche.
Questo libro è diviso in due parti e qui vi farò una doppia recensione di entrambi i libri. Quando ho finito il primo avevo subito una gran voglia di leggere il secondo per saperne di più e non sono rimasta delusa o almeno non del tutto.


Ho adorato il modo in cui Pitti riesce a farci entrare nella storia attraverso dettagli e particolari, ancora una volta la sua narrazione è semplice e lineare, infatti nonostante sia sempre un racconto storico non risulta mai noioso e non scende troppo nei particolare da rendere difficile la lettura. Riesce invece, a catapultare il lettore in un'epoca passata con molta facilità.
Qui siamo in un periodo storico particolare, Carlo Alberto doveva diventare Re ed erano importanti gli alleati, le fazioni e la lealtà verso il proprio territorio. In certe situazioni è importante seguire le proprie idee fino in fondo senza lasciarsi contagiare da chi potrebbe avere la vittoria in pugno e ancora una volta l'autrice riesce a far emergere il lato patriotta di ognuno di noi. Mi piace entrare in questo genere di storie e leggere quanto le persone siano attaccate alle proprie terre, al proprio passato, forse oggi certe cose le diamo per scontate invece una volta era tutto molto più importante e si dava maggior valore alle cose che oggi non guardiamo più allo stesso modo.

Ho apprezzato molto lo scenario storico, molto realistico e anche i personaggi secondari decritti con molta cura che mi ha fatto più volte sorridere.
Avrei però due appunti da fare, una sul titolo che secondo me da un valore a qualcosa che invece nella storia è solo accennato e un'altra sui protagonisti.



Raffaele e Alida si incontrano in un momento particolare e delicato, due persone nobili ma diverse che si ritrovano perfette insieme. Lui un libertino dal passato non puro, mentre lei innocente ma vulcanica, ha poca esperienza del mondo al di fuori del suo piccolo castello. Tuttavia quando conosce Raffaele, capisce cos'è l'amore e seguirà il suo cuore nonostante la differenza d'età, le difficoltà e le incomprensioni perchè l'amore vero lei l'ha già trovato e non se lo farà scappare.
La strada per raggiungere la felicità non sarà breve, nè facile perchè dovranno superare molti ostacoli e numerosi imprevisti che si metteranno tra loro, ma riusciranno sempre a superare ogni cosa insieme.

Ammetto di aver faticato un pò ad entrare in sintonia con i protagonisti. Alcune volte non sono stata daccordo con le scelte di Raffaele che mi ha fatto un pò storcere il naso, tuttavia non si può negare l'amore che prova per Alida anzi a volte è persino superiore a quello della sua dolce metà secondo me. Se all'inizio era scettico su quel sentimento così profondo e sincero, poi ne è totalmente conquistato e farebbe di tutto per lei.
Alida invece, da giovane ragazza inesperta della vita, diventa, nel corso degli anni, una giovane donna piena di carisma e bellezza che le donano una sicurezza in se stessa che prima non aveva. Alcune volte si lascia condizionare dalla sua impulsività e dalla sua scarsa conoscenza del mondo, in molte occasioni mi sembra che Raffaele sia più preso di lei, ma alla fine è solo questione di maturità perchè spesso i dodici anni di differenza sono tanti e si notano tutti.
Mi è piaciuto il loro approccio, il loro lento innamoramento fino a quel legame sincero e completo che solo una coppia innamorata può raggiungere, tuttavia entrare in sintonia con loro è stato difficile perchè per quanto li ho trovati una bella coppia non sono riusciti a convincermi del tutto.
Sicuramente però questa storia è adattissima a chi ama i romanzi storici e la scrittura scorrevole fa in modo che si legge tutto molto velocemente rendendo la lettura ancora più piacevole.

Ringrazio l'autrice per avermi permesso di leggere il suo libro

Valutazione 3/5





6 commenti:

  1. Non lo conoscevo questo romanzo, ma sembra molto interessante ☺

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    1. Si lo è, una storia interessante

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  3. Sembra molto interessante, lo leggerò sicuramente, appena avrò smaltito un po' di arretrati XD!

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    1. Ti capisco benissimo Ella, le letture da smaltire sono sempre tante...

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