giovedì 27 novembre 2014

Recensione: Last song L'ultima canzone di Nicholas Sparks



Trama

Veronica Miller, che tutti chiamano Ronnie, ha diciassette anni, vive a New York, frequenta i club più trendy della città ed è convinta di essere una ragazza indipendente. Fino a quando si ritrova a passare l'estate a Wilmington, nel North Carolina, con il padre Steve, ex insegnante di pianoforte e concertista, che ha abbandonato la famiglia ormai da tempo. È questa la ragione per cui Ronnie lo detesta, al punto da non voler più avere niente a che fare con lui. Sono passati tre anni dall'ultima volta che gli ha rivolto la parola e non avrebbe alcuna intenzione di ricominciare proprio adesso. Ma a organizzare la sua vita non è lei, non ancora. Sua madre ha preso una decisione irrevocabile: spedirla insieme al fratellino Jonah tra le braccia di quel padre quasi sconosciuto, che si è autoesiliato in uno sperduto paesino della costa orientale. Dove il massimo divertimento è pescare e fare surf. A Ronnie sembra di essere finita in un incubo, e ormai è convinta che quella sarà la peggiore estate della sua vita. Eppure...

Io amo tutti i libri di Sparks ma questo in assoluto è il mio preferito. E' stupendo e consiglio vivamente la lettura perchè di certo non si resta delusi.
Contiene praticamente tutto, amore, amicizia, tradimento, emozioni, divertimento, pena, dolore in un miscuglio che resta anche dopo che la lettura è finita.


Bellissimi tutti i personaggi descritti in modo approfondito e dettagliato in perfetto stile Sparks, in questo libro in particolare vediamo ogni capitolo diverso perchè raccontato da uno dei personaggi in questo modo conosciamo le emozioni e i pensieri di ognuno di loro.
A cominciare da Ronny vera protagonista di questo libro una ragazzina di diciassette anni amareggiata dalla vita, che ancora non sa che posto occuperà nel mondo perchè troppo arrabbiata col mondo intero. Aveva un rapporto molto particolare col padre che si è spento quando lui ha lasciato sua madre e quando lo rivede per un'estate in cui è stata costretta a trascorrerla con lui sono passati tre anni.
Eppure quell'estate cominciata come una delle peggiori della sua vita si trasformerà ben presto nell'estate migliore, quella che non dimenticherà mai per tutta la sua vita e non solo perchè ricucirà il rapporto col genitori ma perchè scoprirà cose di lui che non conosceva e che glielo faranno apprezzare ancora di più.
L'evoluzione del personaggio di Ronny da inizio a fine libro è stupefacente, si vede chiaramente come anche un adolescente può essere matura e saggia nonostante abbia poca esperienza della vita.

Bello anche il personaggio di Steve, il padre di Ronny anche lui un protagonista fondamentale della storia. Un uomo buono, generoso, altruista e completamente perso d'amore per i suoi figli Ronny e il fratellino Jonah.
Adorabile e buffo il personaggio del piccolo Jonah un bambino dolcissimo che nonostante la distanza adora suo padre e vive con lui pienamente quell'estate che per lui rappresenta un modo stupendo per stare insieme al genitore e imparare tutto da lui.

L'amore come in ogni storia di Sparks non manca e infatti troviamo Will un ragazzo proveniente da una delle famiglie più ricche ma non per questo viziato e antipatico, Will è un ragazzo con la testa sulle spalle, buono e allegro che farà breccia nel cuore di Ronny e insieme formeranno una coppia molto bella, dolce e giovane che vive il loro vero primo grande amore nel più dolce del modi.

Belli anche i personaggi di contorno come Blaze una ragazza con svariati problemi che Ronny non riuscirà mai completamente ad odiarla, il pastore Harris il prete che è stato un secondo padre per Steve.

Come in ogni storia ci sono anche personaggi odiosi e in questo caso si tratta di Marcus e anche di Steve per quanto siano detestabili in maniera diversa.
Marcus è un cattivo ragazzo che ha preso una brutta strada e questo appare evidente a tutti fin dall'inizio. Steve invece, a mio parere, per quanto sia il migliore amico di Will non mi piace per niente e sono molto contenta che Will non sia come lui.

Già a metà libro se non prima si comincia a capire come andrà a finire ma questo non smette di voler continuare a leggere sperando magari in un miracolo o magari in un colpo di scena, dialoghi intensi e scene forti fanno emozionare come se si stesse vivendo per davvero in prima persona tutta la storia.
Uno dei vantaggi di chi scrive così bene è proprio questo, secondo me, quello di riuscire a toccare le corde dell'anima anche solo scrivendo e questo è dono che Sparks ha in tutti i suoi libri.
Il tema costante resta però la musica visto che Steve è stato insegnante alla Juliard, un insegnante di pianoforte e ha trasmesso la sua passione a Ronny bravissima anche se giovanissima.

Epilogo dolce e commovente che mette fine a un libro che non mi stancherei mai di leggere per quanto a tratti sia triste e ci faccia capire quando la vita di una persona può essere breve.

E' stato tratto un bellissimo film da questo libro con Miley Cyrius nei panni di Ronny, un film che ho trovato molto ben fatto anche se come sempre secondo me i libri sono ancora più belli.


Valutazione 5/5





          

2 commenti:

  1. Devo dire che insieme a I passi dell'amore è il mio preferito di Sparks, credo il suo romanzo più completo.

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  2. sono daccordo c'è praticamente di tutto è stupendo

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