martedì 11 aprile 2017

Recensione: Il principe delle ombre di Francesca Persico

Ciao a tutti amici lettori.
Ci avviciniamo sempre di più a temperature meno rigide, si respira già un'aria diversa con il cielo sempre così azzurro che mette sempre di buon umore. Almeno per me è così.
Ma non sono qui a parlarvi del tempo, bensì della mia ultima lettura di una scrittrice emergente che mi ha colpito in maniera positiva.


Trama

E se il mito dei sette principi degli inferi fosse reale? Se i vizi capitali avessero un volto? Se si muovessero in mezzo a noi per corromperci, irretrirci, trascinarci nell'oblio? Cassie ha diciassette ani. E' ironica, pungente e ama le storie impossibili, ma di certo non si pone domande di questo tipo. Costretta a trasferirsi in un piccolo paese di provincia si imbatte in Rio. Dispotico, irriverente, vendicativo ed egoista, una furia. Tra mille difetti, però, è anche di una bellezza senza pari, è così bello da non sembrare di questo mondo. Cassie ancora non sa che l'incontro con Rio segnerà definitivamente la sua intera esistenza e la condurrà alla scoperta di un segreto terribile. Una guerra senza scrupoli si combatte dalla notte dei tempi, l'eterna battaglia tra le creature del buio e quelle della luce e le anime degli uomini rappresentano il bottino più prezioso.


Premetto che il fantasy non è del tutto il mio genere preferito, ma ogni tanto mi piace cimentarmi, soprattutto se mi trovo davanti una trama interessante e originale come questa.


Se la cover può trarre a inganno pensando che sia un libro semplice, in realtà la trovo adatta e azzeccata per la storia perchè quella piuma significa un bel pò di cose.

La voce narrante è quella di Cassie una diciassettenne come tante, con un caratterino tutto pepe che si ritrova, suo malgrado, lontana da casa, dai suoi amici e dalla sua vita per cominciarne una tutta nuova.
E cosa fa di solito l'ultima arrivata in una scuola? Osserva gli altri studenti, cercando di trovare qualcuno con cui fare amicizia anche se le manca tanto la sua amica Cristina, cerca di trovare qualcosa di bello da fare come la scrittura creativa che le piace molto. Ma cosa succede se gli amici che si ritrova e il corso che le piace la portano inevitabilmente a scontrarsi con il più antipatico ragazzo con cui abbia a che fare? Succede che si scatenano scintille.
Quando Cassie vede Rio per la prima volta non può non notare quanto quel ragazzo sia perfetto fisicamente, si sente attratta da lui anche se fatica ad ammetterlo. Ma la bellezza fisica non compensa quella caratteriale, perchè è sempre così burbero e scontroso e Cassie che non ha peli sulla lingua non perde occasione per rispondergli a tono. Il loro rapporto è quindi basato su battibecchi infiniti fino a quando non decideranno di posare l'ascia di guerra per confessarsi un'altra verità. Si è vero non si sopportano, si è vero non fanno altro che litigare, ma c'è anche dell'altro: tra loro sta nascendo un vero sentimento d'amore.

Ma si sa le storie d'amore non sono mai tutte rose e fiori, soprattutto se Rio nasconde un bel mucchio di segreti, soprattutto se Cassie comincia a credere in cose di cui non conosceva l'esistenza, soprattutto se si mette a rischio la sua vita e quelle delle persone a lei care per qualcosa di nettamente superiore a lei e al suo modo di essere e di pensare.

Non voglio fare anticipazioni e quindi non vi dirò Rio cosa nasconde, anche se forse un pò si intuisce dalla trama del libro. Posso solo dire che ho trovato questa storia davvero molto ben intrecciata, mi è piaciuto come l'autrice sia riuscita a mischiare un argomento particolare con una storia d'amore.
Il lato rosa non poteva non piacermi e trovo bellissima l'idea di far unire una persona come Rio a Cassie. Il loro legame mi è piaciuto dal primo momento e ho fatto il tifo per loro per l'intera durata della storia, anche se a volte era complicato con tutte le persone che dicevano che era un amore impossibile.
Trovo Cassie una bella protagonista, la sua giovane età non compromette certe sue scelte. E' di una di quelle ragazze con la testa sulle spalle che non diventa esagerata o impulsiva al momento sbagliato e sa benissimo come comportarsi in ogni situazione.
Rio è uno di quei bad boy che è impossibile non apprezzare e che mi ha fatto sorridere in più di un'occasione.
Ho trovato molto belli anche il resto della sua famiglia e i personaggi che man mano prendono forma e importanza nel corso della storia.

Mi verrebbe voglia di dire molto altro, ma trovo sia giusto leggere il libro e gustarlo fino in fondo piuttosto che fare qualche spoiler inappropriato. Posso dire che la storia mi è piaciuta molto e mi ha sorpreso in modo positivo, soprattutto perchè alcune volte le autrici emergenti meritano la possibilità di essere lette e questo libro ne è un esempio lampante.

La scrittura è scorrevole e la trama intrecciata, ho trovato però poca descrizione del luogo dov'erano e poca spiegazione per quanto riguarda il personaggio di Andrea.
Le spiegazioni sul suo comportamento le scopriamo grazie alle parole di Cassie, ma avrei preferito che venisse mostrato un pò di più la sua storia perchè mi è sembrato che si volesse velocemente mettere fine a un prologo per andare avanti senza spiegare esattamente cosa succedeva. Questa è l'unica cos che mi ha fatto un pò storcere il naso.

E la fine? Bhe considerato che questo libro fa parte di una triologia non vi aspettate un finale roseo, ma è come se ogni cosa fosse andata al posto giusto. Adesso spero che l'autrice scriva quanto prima il seguito per sapere cosa succede adesso.

Ringrazio l'autrice per avermi permesso di leggere il suo libro.

Valutazione 4/5












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